Corrompere per irregimentare.

Corrompere per irregimentare.

Tra i tanti problemi che si stagliano in questi nostri tempi di confusione e falsità alla stato sommo, non è possibile lasciare che passi in secondo piano quello relativo alla scuola e ai seri rischi che corrono i ragazzi, persino i bambini, a causa dell’insegnamento perverso imposto da una classe politica che ha venduto l’anima al demonio.

Purtroppo non è un caso che leggi che gridano vendetta al cospetto di Dio vengano attuate senza trovare resistenza. Quella resistenza competerebbe certamente alla Chiesa cattolica che dovrebbe tuonare contro simili scandali e combattere il Maligno in difesa del gregge a Lei affidato.

Ma oggi proprio l’assordante silenzio di un clero che ha perduto la Fede e che si è reso connivente dello sfacelo della società in atto, permette al Male di propagarsi a macchia d’olio riuscendo persino a rapire l’innocenza dei nostri bambini. Di seguito proponiamo una breve riflessione sullo stato della scuola oggi, comparsa tratta dal sito della FSSPX (sanpiox.it). Urge una riflessione profonda e urgente per trovare soluzioni concrete (scuole parentali?), che mettano al sicuro i nostri figli.

La Redazione

http://www.corsiadeiservi.it/it/default1.asp?page_id=142


Parlare male della scuola oggi è come sfondare una porta aperta; pensiamo tuttavia sia necessario elevarsi dalle frasi di circostanza, dai piccoli disagi per questo o quello, e riflettere sulla radice del problema-scuola (a), sui concetti capitali erronei (b), sui mali che oggi si vogliono inculcare (c), sul fine incompatibile con la Dottrina di Gesù Cristo (d).

a – Con la fondazione dello “Stato Unitario” in Italia, la scuola emerse come mezzo necessario non solo per istruire bensì per “fare gli italiani”, ossia per inculcare nelle menti dei giovani i nuovi valori unitari e massonici: quelli di Cavour, Mazzini, Garibaldi etc.

E’ la scuola del libro “Cuore” di Edmondo de Amicis, guarda caso pubblicato a Torino nel 1886, il libro per ragazzi che, in un Italia sostanzialmente Cattolica, esalta i soli “valori civili”, ove si sostituiscono la religione cattolica degli italiani con la religione laicista della Patria, la Chiesa con lo Stato, il fedele col cittadino, i Comandamenti coi Codici, il Vangelo con lo Statuto, i martiri con gli eroi, al punto che i ragazzi del libro non festeggiano neppure il Natale.

L’operazione riuscì solo in parte, grazie all’opposizione della Chiesa che, incapite e corpore (Papi, gerarchia e popolo), denunciò, condannò, ammonì, riuscì a ri-prendersi i suoi spazi educativi ed istruttivi.

Riuscì dunque solo in parte, ma la fisionomia della scuola italiana nacque e successivamente resterà: laicista, liberale, massonica.

b – Che la scuola si presenti “laica”, nel senso moderno del termine, non è certo un valore per il Cattolico! Essa sottende infatti:

_ un’ antropologia materialista ove non c’è spazio per l’anima, né per la vita spirituale, né per il fine sopranaturale dell’educando;

_ il relativismo religioso, che considera le religioni, tutte le religioni, espressioni culturali, folcloristiche senza alcuna presa circa la verità bensì da relegarsi all’ambito delle “credenze”;

_ un’ etica laica, che non cerca, né può, né vuole, la Volontà di Dio, il Comandamento di Dio, ma piuttosto un minimo comune denominatore per la convivenza sociale là dove, proprio la morale Cattolica deve essere combattuta;

_ una sociologia statalista, che relega la Chiesa Cattolica tra la varie associazioni culturali e religiose, meno sopportabile delle altre perché potenzialmente più invasiva;

_ una falsa uguaglianza tra maschi e femmine, che non tiene conto dei diversi tempi e modalità di apprendimento;

_ un insegnamento falsato e ateo di storia, filosofia, biologia, letteratura, sessualità.

Ecco dunque svelato cosa si nasconde dietro alla “scuola delle educazioni”: “mandaci il pargolo per istruirlo … e te lo educhiamo noi!” E’ la semplice constatazione che molti dei nostri stessi genitori facevano dicendo di non capire come la scuola, che dovrebbe insegnarti a leggere, scrivere e far di conto, sia diventata in realtà un carrozzone che impegna i bimbi gran parte delle ore del giorno.

c – La situazione contemporanea non è cambiata, la radice è la medesima e, scrivevamo più sopra, l’opera rimase incompiuta; ai vecchi mali se ne aggiungono di nuovi: la “dis-educazione sessuale” prima, l’ideologia del “gender” oggi vanno semmai a portare l’affondo.

E’ quanto emerge dal documento dell’Ufficio Regionale per l’Europa dell’OMS e BZgA: “Standard per l’Educazione Sessuale in Europa – Quadro di riferimento per responsabili delle politiche, autorità scolastiche e sanitarie, specialisti”. Si vuole inculcare nei ragazzi la perversione dei costumi, scandalizzandoli nell’intimo; “educarli” senza alcun riferimento alla morale Cattolica, né ai Comandamenti di Dio; si parla di “educazione olistica” che avrebbe per scopodi “liberare dai retaggi della dipendenza per arrivare a una nuova visione e consapevolezza dell’uomo e del mondo”  ma si dimentica la sua anima, le conseguenze del peccato originale e la concupiscenza del peccato.

Il “gender” è l’ultimo arrivato nelle strategie distruttive della sovversione; non paghi di attaccare la sovrannatura, con esse si vuole distruggere anche la natura umana così come Dio l’ha voluta … e si inizia, come sempre, dalla scuola, dalla scuola Primaria: “Educare alla diversità a scuola”.

E’ in questo documento che ai docenti dei bimbi si spiega che, purtroppo “Nella società occidentale si dà per scontato che l’orientamento sessuale sia eterosessuale. La famiglia, la scuola, le principali istituzioni della società, gli amici si aspettano, incoraggiano e facilitano in mille modi, diretti e indiretti, un orientamento eterosessuale. A un bambino è chiaro da subito che, se è maschio, dovrà innamorarsi di una principessa e, se è femmina, di un principe”. Certo, a parte la scarsità di principi e principesse, il documento vuole andare decisamente oltre!

Tra gli esempi di domande e risposte per la discussione in classe, a pagina 23, vi è la seguente: domanda – “I rapporti sessuali omosessuali sono naturali?” risposta: – “Sì. Il sesso tra le persone dello stesso sesso è presente in tutta la storia dell’umanità, sin dall’antica Grecia. Inoltre, molti eterosessuali possono avere sporadiche fantasie omosessuali, così come molti omosessuali possono avere sporadiche fantasie eterosessuali. Unpregiudizio diffuso nei paesi di natura fortemente religiosa è che il sesso vada fatto solo per avere bambini. Di conseguenza tutte le altre forme di sesso, non finalizzate alla procreazione, sono da ritenersi sbagliate. Un altro pregiudizio è che con l’omosessualità si estinguerebbe la società. In realtà, come afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la sessualità è un’espressione fondamentale dell’essere umano. L’unica cosa che conta è il rispetto reciproco dei partner coinvolti nel rapporto. Quindi potremmo ribaltare la domanda chiedendoci: “i rapporti sessuali eterosessuali sono naturali?”.”

Ognuno comprende da sé che qui si è va oltre il rispetto dell’altro, oltre la prevenzione del bullismo … e siamo solo alle elementari.

d – Ma possibile che ce l’abbiano proprio con la Chiesa Cattolica? Da molti fatti e “detti” si direbbe proprio di sì.

Riportava il 3 maggio 2015 il quotidiano spagnolo “La Gaceta, de los negocios” un articolo titolato “Hillary Clinton delata la agenda oculta del nuevo orden mundial”, una lunga riflessione sulle intenzioni della concorrente alla presidenza degli USA, così come emergono da un pubblico convegno abortista della stessa; ad un certo essa punto afferma:

“I codici culturali profondamente radicati, le credenze religiose e le fobie strutturali devono essere modificate. I governi devono utilizzare i loro strumenti e le risorse coercitive per ridefinire i dogmi religiosi tradizionali”.

“Riformare coercitivamente le Religioni […] Modificare le identità culturali” ? Che cosa rimane dunque alle persone … semplicemente la libertà di esistere? E visto il contesto abortista … se ci arrivi ad esistere!

Siamo chiaramente di fronte ad un progetto politico di ingegneria sociale e culturale; potremmo “laicamente” chiederci: “ma chi le impedisce di fare ciò, di fare quello che vuole”? “Qual’è lo scoglio? Con chi cel’ha?” Lo dice: con i dogmi delle religioni tradizionali, non certo quindi con le miriadi di sette protestanti USA, dedite allo zerbinaggio culturale, nè con quelle stesse che essi sovvenzionano per invadere l’America del Sud besì con la Chiesa Cattolica.

La Chiesa Cattolica è in effetti l’unica che può dare filo da torcere alla Clinton e al “nuovo ordine mondiale”; essa è in qualche modo, senza voler sminuire la Chiesa Cattolica ovviamente, parallela ed opposta ai loro progetti; essa è unitaria, ordinata al soprannaturale, per tutti gli uomini, tendente a diffondersi nel mondo.

Questi “signori”, che spingono la Chiesa nel baratro del progressismo, inteso alla loro maniera, in qualche modo sanno che, anche in tempo di crisi, essa può sempre tornare alle radici dogmatiche e soprannaturali della sua Identità.

Del resto è chiaro che gli avversari ed il loro maestro, l’Avversario, si scagliano contro la Dottrina di Nostro Signore ed il fine stesso della vita umana:

_ contro il Creatore, prima domanda del Catechismo: “Chi ci ha creati? Ci ha creati Dio”: instillando sin dalle elementari il dubbio e la teoria dell’evoluzione dal caos. E hanno un bel parlare i cattolici liberali di “progetto intelligente” e di “conciliazione con” Avete mai insegnato a scuola? Avete mai visto gli effetti sui bambini quando il maestro di geografia gli insegna queste cose? E poi di nuovo alle medie e quindi alle superiori?

_ contro la Legge Naturale, che il Creatore nel creare ha messo in ogni cosa, ed in particolare contro la Genesi che dice: “maschio e femmina li creò” e non aggiunge: “andate e divertitevi” bensì: “crescete e moltiplicatevi”. Contro la Legge Naturale con le teorie sulla sessualità e sul gender .

_ contro la Regalità sociale di Nostro Signore, di cui si è ampiamente scritto: con la “sana laicità”, che diffonde la “laicità”, che porta al “laicismo”, moderno nome dell’ateismo. Poco importa se il termine, “sana laicità” è supportato da influenti ecclesiastici, è la realtà che si deve considerare.

_ contro il Fine dell’uomo, ricordate: “Amare e servire Dio su questa terra e goderlo nella prossima” e per arrivarci, come giustamente dicevano i nostri nonni, con linguaggio analogico: “Salvarsi l’anima”. Contro il Fine dell’uomo con il materialismo ed i bisogni indotti: che ti salvi, chi se ne importa! Compra e consuma, bevi e fuma … vedrai che il problema non te lo poni più!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...